Mandare foto di nudo non sollecitate su Bumble risulterà nella tua espulsione immediata dall’app. Eppure, fino a poco tempo fa, questo comportamento non era tecnicamente illegale.

La fondatrice e CEO di Bumble, Whitney Wolfe Herd, vuole cambiare le cose. Dal primo Settembre, il disegno di legge 2789 – che criminalizzerebbe l’inviare foto dal contenuto sessuale non sollecitate via messaggio, messaggio diretto, AirDrop, e-mail, social media o app per appuntamenti nello stato del Texas (dove Bumble ha la sua sede) – è diventato legge, e questo soprattutto grazie al lavoro della Herd.

Uno studio del 2018 condotto da Bumble ha rivelato che una donna su tre ha ricevuto almeno una volta nel corso della sua vita delle foto di nudo non sollecitate da sconosciuti online – con il 96% delle candidate infelici della situazione. Questa scoperta – insieme al fatto che non esistesse alcun tipo di legge a difesa dei recipienti di questo tipo di abuso – ha ispirato Herd a prendere una posizione politica. È stata condotta un’intervista condotta con la CEO di Bumble riguardo al suo lavoro politico, la responsabilità che le app per appuntamenti hanno di difendere i propri iscritti, e cosa bisogna ancora migliorare in questo mondo, nella speranza che altri stati prendano l’esempio del Texas.

Quando le è stato chiesto perché fosse così importante per lei assicurarsi che la legge entrasse in azione, Herd ha risposto di aver sentito storie riguardo ad abusi digitali per anni da amiche e colleghe, alcune delle quali avevano ricevuto foto di nudo su AirDrop mentre camminavano in posti affollati. Quando una foto dal contenuto sessuale non sollecitata viene inviata tramite Bumble, quegli utenti vengono bannati immediatamente, ma per lei questo non era abbastanza, era necessario fermare queste persone anche nella vita reale. Era necessario che queste persone si prendessero la responsabilità delle loro azioni anche al di fuori dell’app.

Quindi, circa un anno fa, il team di Bumble ha cominciato a lavorare con i rappresentati di stato appassionati del tema – sia Repubblicani che Democratici – in Texas. Lo scopo era rendere le foto di nudo non sollecitate illegali, che esse fossero mandate via testo, AirDrop o siti di appuntamenti. Herd ha poi raccontato di essere molto orgogliosa del fatto che la proposta di legge 2789 fosse finalmente diventata legge all’inizio di settembre in Texas. Questo significa che mandare foto di nudo via messaggio, AirDrop, messaggio diretto, e-mail o attraverso qualsiasi tipo di social media o app di incontri, sarà considerato infrazione di classe C, come una multa per eccesso di velocità.

Herd crede che le app di incontri abbiano la responsabilità di proteggere i loro iscritti dalle molestie sessuali digitali. Per lei, il mondo digitale è una specie di società senza regole, in cui le persone passano quasi tutti il loro tempo. Bumble vuole porsi come esempio di un business che riesce ad essere di successo pur avendo alzato gli standard su quello che è accettato o meno all’interno della loro app. La sua speranza è quella che le altre compagnie possano seguire il loro esempio e prendere delle decisioni basate su cosa sia giusto fare piuttosto che cosa sia più redditizio.

Bumble continuerà a combattere per nuove leggi che possano non solo proteggere i suoi utenti, ma anche lo spazio digitale in cui essi si muovono. L’app è decisa a creare un internet più dolce e sicuro. Le persone passano una considerabile parte della loro vita online, eppure il mondo digitale non ha mai fatto granché per proteggere i suoi utenti. L’introduzione di questa legge è un ottimo passo avanti, ma non è di certo la fine.

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